A-photo-a-day #4 – Fireworks

Fireworks – The Ligurian coast off Bergeggi, Liguria, Italy

A mighty thunderstorm off the Ligurian coast near Bergeggi, Italy. This is a multiple exposure consisting of 5 shots of 15″, each with at least a bolt in it. Taken from a vertical cliff about 100 meters above the sea level, on a evening of November, a few minutes after sunset. Notes about the technique: I initially took a single exposure of 90″ of the same scene, with more or less the same number of lightning bolts in it. Unfortunately with 75″ of exposure the clouds were badly blurred, and that’s the reason why I opted for taking a number of faster exposures to be combined together. I noticed that the lightnings had quite a regular pace – more or less one every 10″ – so I simply realized that by keeping the shutter open for 15″, I would have easily recorded at least one bolt on each exposure. I did this for about 12 times, and then I chose the best 5 images to be stacked together. With this “trick”, I’ve been able to produce an image with more or less the same number of bolts as the one exposed by 75″, but with the clouds far less blurred.


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Image copyright Paolo De Faveri


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10 thoughts on “A-photo-a-day #4 – Fireworks

  1. Tecnica molto ingegnosa e sicuramente da provare. Complimenti. Certo la location aiuta ma davvero il risultato è spettacolare. Ci dici che attrezzatura hai usato? A parte il tempo di esposizione, che focale e diaframma hai usato?

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    • Ciao Domenico, grazie per il commento, sono felice che la foto ti piaccia. Allora, questa l’ho ripresa con il mio vecchio Zeiss Planar 50mm f1,4, quello del mitico sistema Contax, accoppiato alla Canon per mezzo di un anello. Essendo un’ottica interamente manuale non posso dirti con certezza qual era l’apertura di diaframma perché la fotocamera non registra alcun dato relativo all’ottica. comunque sono quasi certo di aver scattato ad f11.

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  2. Grazie a te per la risposta. Quando guardo una foto (intendo quelle di qualità e ormai, ahimè non se ne vedono molte) mi piace conoscerne i dettagli tecnici. Lo zeiss planar lo conosco bene. Ho un 80 mm f/2.8 abbinato alla mia hasselblad 500 CM e la nitidezza e’ impareggiabile. Ti rinnovo i miei complimenti e continuero’ a guardare le tue belle foto. Saluti!

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    • eheh, ce l’ho anch’io il Planar 80/2,8, quello della vera Zeiss la quale stava a Jena in Germania Est e non a Stoccarda. L’ho usato per secoli accoppiato alla mia Pentacon Six, che insieme facevano qualcosa come tre chili da portare al collo! Altri tempi, ora le macchine digitali sono su un altro pianeta ma la qualità ottica della Zeiss è ancora difficile da eguagliare, anche per vetri prodotti 30 o 40 anni fa.

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      • E beh, anche la pentacon e’ una gran bella macchina… e 3 kg li senti tutti a fine giornata se vai a spasso a caccia di paesaggi! Io la hasselblad la usavo e la uso ancora fondamentalmente per ritratti, ergo, in studio e dunque il peso lo si avverte meno! In effetti come dici tu con le macchine digitali di oggi siamo su un altro pianeta ma ad esser sincero, l’angolo della pellicola e della camera oscura per me rimane ancora vivo e prezioso! Buona luce Paolo!

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